Dal 30 giugno 2014 si deve obbligatoriamente depositare, in forma digitale, tutti gli atti civili successivi alla costituzione in giudizio, quali, ad esempio, le memorie 183 e le comparse conclusionali, restando pertanto escluso l’atto di citazione (e più in generale gli atti introduttivi del giudizio) e la comparsa di costituzione e risposta che però potrà comunque essere depositata digitalmente, benché non in via obbligatoria. 

Il Processo civile telematico è una serie di attività tipicamente processuali finora realizzate in forma cartacea, destinate a compiersi in via telematica (cioè da remoto) e che per questo richiedono il possesso di alcuni di strumenti informatici.

Al momento con Pct si intende:

- la consultazione on-line del fascicolo processuale
- le attività di comunicazione telematica con gli uffici giudiziari
- il pagamento telematico di contributo unificato

Per provvedere al deposito di ATTI E DOCUMENTI processuali è necessario “confezionarli” secondo specifiche regole tecniche  e spedirli in una “busta”, anch’essa  creata secondo specifiche regole tecniche.
Le regole tecniche sono aggiornate volta per volta con decreti ministeriali.